• Comunicazione
    Comunicazione

    Ogni giorno... in ogni casa

Giovedì, 10 Febbraio 2011 23:00

In arrivo i rimborsi depurazione per 29.000 utenti

E’ stata avviata la procedura per i rimborsi della tariffa del servizio depurazione. Sul sito internet di Multiservizi, all’indirizzo

www.multiservizi-spa.it sono disponibili gli elenchi di coloro che hanno diritto alla restituzione di quanto hanno pagato per il servizio depurazione, pur non avendone effettivamente usufruito, negli ultimi cinque anni precedenti la sentenza delle Corte Costituzionale del 15/10/2008.
 

Per consultare gli elenchi è necessario inserire il codice utente, compresi i due zeri iniziali, si avranno così i dati dell’utenza, tra cui l’ammontare del rimborso e, di seguito, il modulo farne richiesta.

Chi ne ha diritto, deve compilare il modello apposito con i dati identificativi dell’utenza e restituirlo a Multiservizi allegando la copia di un documento d’identità valido. Per consegnare il modulo, si può scegliere l’invio tramite Posta, fax, i nostri sportelli clienti oppure l’invio di una mail all’indirizzo

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La scelta del web per i rimborsi è stata indicata della Decreto del Ministero dell’Ambiente (n.102/30/09/2009) attuativo della sentenza della Corte Costituzionale (n. 335 del 15 ottobre 2008) che ha completamente modificato la normativa precedentemente in vigore in materia di tariffe per il servizio depurazione. Secondo le precedenti disposizioni, tutti i titolari di un contratto per la fornitura di acqua potabile, anche se non collegati ad un depuratore, erano tenuti a versare la quota relativa al servizio che era accantonata e destinata alla costruzione degli impianti di depurazione là dove necessario.

Ora, in seguito all’emanazione della sentenza e al decreto attuativo, gli utenti non allacciati ad un depuratore funzionante, circa 29.000 su 220.000 utenti del territorio gestito da Multiservizi, non pagano la specifica quota tariffaria e hanno diritto alla restituzione di quanto versato negli ultimi cinque anni precedenti la sentenza. Questa regola generale si applica in maniera diversa a quegli utenti che risiedono in località dove è in corso la progettazione o la realizzazione di un impianto di depurazione in quanto, dal rimborso a loro destinato, è detratta una quota di contribuzione per i progetti o i lavori in atto, così detti oneri deducibili.

Nel territorio gestito dalla nostra Società, è stata l’Autorità di Ambito, AATO2 Marche Centro, a determinare l’ammontare degli oneri deducibili e stabilire le linee guida alle quale attenersi per i rimborsi, anche queste disponibili sul sito internet.

Così come indicato dall’Autorità di Ambito e concordato con le Associazioni dei Consumatori, la restituzione di quanto versato in passato avverrà in un’unica soluzione per importi inferiori o pari a € 100,00, mentre per importi superiori saranno pagate rate costanti, una all’anno per tre anni, tramite nota di credito visibile sullo stato dei conti dell’utente. La liquidazione delle somme partirà dal prossimo mesi di luglio.

 

Ancona 9 febbraio 2011                                                                        Multiservizi S.p.A.